Santuario della Beata Vergine Maria del Suffragio dei Poveri
Piacenza
L’edificio, di proprietà della Parrocchia di Borgotrebbia, era abbandonato dagli anni ’70, divenendo oggetto di innumerevoli vandalismi e profanazioni da parte di sette sataniche, come testimoniano inequivocabilmente i simboli presenti in chiesa e nella cripta, ora neutralizzati apponendovi sopra la croce patente rossa dei Templari.
Al contrario di tante chiese chiuse, questa non fu mai sconsacrata: per questo attirò tanto i satanisti, che compirono i loro riti in maniera ancora più derisoria.
I Cavalieri Templari Cattolici d’Italia, con la loro opera, hanno contribuito a restituire dignità a questo tempio cristiano, consentendone la definitiva riapertura al culto e rendendo possibile l’avvio di più consistenti opere di ristrutturazione anche degli edifici circostanti, adibiti ad iniziative parrocchiali di carattere sociale e di assistenza.
Attualmente, come da impegni presi, il Santuario viene tenuto aperto ai fedeli dai Cavalieri Templari Cattolici d’Italia almeno una volta al mese.
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